La chat su City del 29 giugno 2000



CHATTTTT
Ci saranno altri forum con te'??????
Roberto (gerlando@fastlink.it)

Okay, con questa chiudiamo. Sì credo che ne faremo altri se a voi va. Mi rendo conto che la velocità della cosa costringe a rimanere un po' in superficie, ma forse io VOGLIO rimanere in superficie, e così questo potrebbe in effetti essere un modo giusto per dialogare un po'. Va be', sono veramente un po' sfinito. Posso ringraziare quelli che tecnicamente hanno reso possibile tutto questo? Grazie. E poi grazie a voi, e a tutti quelli a cui non sono riuscito a rispondere. Continuo a pensare che dopo che hai scritto un libro dovresti solo restartene zitto e basta. Ma queste tre ore sono una cosa che son contento di aver fatto. Me la ricorderò. Stay hard, stay hungry, stay alive. Alla prossima. Alessandro

Palomar
A parte che Lella Costa ha ragione quando dice che Palomar è una delle cose più perfette che tu abbia mai scritto (il finale ho deciso che lo regalerò solo alla persona giusta, se e quando la troverò), ma quando leggo della tua idea di onestà intellettuale mi vien sempre in mente l'introduzione di Calvino a Palomar, 1983. E' vero? Annalisa però ha ragione... la menata del dover stare lontani dagli scrittori alla fine logora un po' (i lettori) :-) I'm joking, of course.
Laura (lauracoco@mailcity.com)


a me city è piaciuto molto. è il primo libro dove i tuoi personaggi (almeno alcuni) vivono d'avvero, e non sono solo un tuo clone
paolo ()

e vvvvai!

FAVORE PERSONALE
Sono una collega di Pat...ti ha già scritto 5 volte...non si riesce a lavorare...ti prego rispondile perchè non ce la faccio più!!!! Grazie (PS: mi ha fatto una "testa tanta" perchè TI ADORA!!!!)
Ba (pat.ver@libero.it)

MILLESIMO MESSAGGIO!!!!!!! Vinci qualcosa, ma a dire il vero non so cosa. Ci penso e poi provvediamo. okay?

Non stai svalvolando?
Non ti sembra strano che siamo quasi tutti d'accordo che city non ti rende giustizia mentre a te piace tanto? Lo stesso vale per Madame qualcosa, che io non ho visto ma di cui mi hanno detto molto male. Scollamento
()

Già. Scollamento. Però bisogna dare tempo, ai libri. Per City ci risentiamo tra qualche anno.

però sei un pò bastardo
..perchè in totem hai raccontato che Billy riporta la lupa a casa e lei non vuole andarsene, ma oggi ho finito la prima parte di Oltre il confine e lui la uccide..ci sono rimasta malissimo...
piera (areip.bo@katamail.com)

Quella è una cosa un po' speciale. Io davvero credo che quella storia sia miracolosamente una metafora esatta del mestiere di scrivere. E il fatto che lui alla fine ammazzi la lupa per salvarla è assolutamente coerente alla metafora. Voglio dire che c'è qualcosa, nello scrivere un libro, che ha a che vedere con l'ammazzare la storia che stai scrivendo. Però è una cosa che non ho capito fino in fondo neanche io, è una cosa che sto aspettando di capire. Così, lì, a Totem mi fermo prima. Capito? (incomincio ad essere un po' confuso, mi rendo conto, ma è una fatica, credetemi, bella, ma è una fatica stare qui attaccato per ore...)

collegio nuovo
tio ho incontrato una sera di qualche anno fa al Collegio Nuovo di Pavia e mi sei sembrato diverso da come ti immaginavo
Vivi ()

Anch'io mi sembro diverso da come mi immaginavo


A parte questo memorabile pomeriggio ce l'hai una mail alla quale ti si possa scrivere?Lo so che poi non avresti tempo di leggere ma ....meglio di niente
Daniela (daniela.mo@libero.it)

E' che cerco di starmene un po' nascosto. Non si può veramente scrivere qualcosa di buono se c'hai troppo casino intorno. Cerco di leggere tutta la posta che mi arriva ma rispondere è proprio impossibile. E l'e-mail preferirei tenerla per me. I'm sorry.


Ma la domanda che arriva come millesima, vince qualcosa?
()

Sì.


toglimela, questa curiosità: in base a cosa si decide dove fare totem?
()

Intanto andiamo dove ci chiamano. E poi cerchiamo di andare in posti dove non c'è una grande vita culturale,e così tutto ha più senso e più forza (una volta siamo andati a Matera: una meraviglia). Ogni tanto andiamo in qualche piazza più grande perchè ci piace il teatro che c'è lì, o per toglierci la soddisfazione. Più o meno va così.

ancora Davila Roa
Sì, ma aparte i fischi, te lo chiedo di nuovo, a te piaceva?
()

Sì, a me piaceva, penso che avesse una struttura molto complessa ma in un modo interessante, non banale. E alcune scene (quella della donna, ad esempio) mi piacevano molto. penso anche che fosse troppo presuntuoso, nel senso che non teneva abbastanza conto dei limiti del teatro, e forse anche della forza del teatro. Insomma, mi sembra un bel testo un po' sbagliato.

ultimo giorno di lavoro
oggi e' il mio ultimo giorno di lavoro sono contenta di poterti scrivere anche se tu forse non riesci a leggere i miei messaggi tra le centinaia che ricevi ti mando un bacio e credo che desistero'
()

E dopo? Buona fortuna.


fumare fa male, il chupa chups all'arancio fa schifo, le giuste relazioni non esistono, e la storia di restare lontani dagli scrittori é una boiata.
annalisa (astraatsky@hotmail.com)

Just a kiss for you, a.

last time
Riassumo le prime tre e ne aggiungo una, chissa' che questa ti ispiri di piu': - una mia graduatoria tipo ALTA FEDELTA': Oceano mare BArnum Novecento Castelli di rabbia Seta City - Barnuma come vedo e' a grande richiesta, anche se non c'hai voglia potresti scriverci alri racconti e ti do spunti: giocatori di pallone elastico delle LAngheroeri skaters del ParkOrbassano Purple rain di Prince (se li ripeto ancora, li rendo ridicoli) - sei di Torino e del Toro(io no) ma non sei dei torinesi, cioe' non scendi in piazza, non vai nelle scuole: capire la questione Stabile non e' solo questione di cuore> Sarebbe bello spiegare ad esempio ad un ITC -e non solo sempre i maledetti licei pieni di vecchia cultura- dell'autonmia della cultura, dei nuovi servilismi, della liberta' di penna e paensiero e opere etc. Vorrei che tu pubblicassi questa mia perche' con presunZione sono stufa di leggere risposte del tipo vino, colore, moglie, occhi, nomi, qui e la. Va bene chattare ma data l'occasione preziosa sarebbe meglio alzare un po' la qualita'. Voglio vedere, se puoi, la reazione al liceo. See you soon. Maria
Maria ()

davila roa
ma questo testo, esiste o no? o è solo un errore di stampa su city? farai qualcosa in piemonte, o a milano? sono in astinenza da spettacoli interessanti!
ale (myosotis@libero.it)

Davila Roa non l'ho mai pubblicato perché non si può leggere, bisogna vederlo e sentirlo. E' stato il più grande fiasco della mia vita di scrittore. Molto emozionante: stare lì, su un palcoscenico, e farsi sommergere di fischi. Un'esperienza, ragazzi!

OK
Belli i Barnum. Ma il primo è stato molto più naturale. Novecento è il mio libro preferito. E non credere che io legga poco. Sai di essere un grande scrittore, vero? Sei anche modesto? Le pagine sul naufragio di Oceano Mare sono incredibili! Non avrai mica vissuto qualcosa del genere per averla descritta così bene?
Nicola (nifolino@tin.it)

No. Non sono modesto. Non posso farci niente.

high tech
che rapporto hai con Internet e le nueve tecnologie? per scrivere usi la macchina da scrivere, carta e penna, o il computer? che chupa chups ti piace?
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Navigo poco, uso il computer, il chipa rigorosamente deve essere all'arancio.

Non sei tu!
Non so perchè ma ho la forte impressione che non sia Alessandro Baricco la persona che sta rispondendo.
Mariano Peluso (m.peluso@libero.it)

Eh no, gente, io son qui con gli occhi a palla, non riesco nemmeno ad accendermi una sigaretta, sono sepolto di domande e voi CREDETE CHE IO NON SIA IO?

FERMAT
e se ti dicessi che sto or ora leggendo "l'ultimo teorema di Fermat"? Immagino che non ti cambierebbe niente. In compenso mio papà mi ha minacciato di tagliarmi il filo visto che invece che studiare scrivo a te!!! Spero che tu mi risponda almeno mi sono levata un soddisfazione ... Baji Flà
Flavia (marco.pirov@libero.it)


ogni tanto.. ti fermi.. (scusa ma che stai a fa ?) no perchè a noi poi ci vengono strani pensieri :-))
pier ()

Scarto il chupa chups, operazione difficilissima.

perché?
Ciao a cosa ti serve parlare con no in questo forum? non vuole essere una provocazione. vorrei solo sapere i motivi. Io ritengo che strumenti di questo tipo siano molto efficaci ma per cosa?
Fabio (fabius_@hotmail.com)

Serve per dirvi che esisto, che stare lontani da uno scrittore che amate è il miglior modo di avere una giusta relazione con lui, serve per farvi capire che i vostri messaggi lileggo, serve per spiegarvi qualcosa di me, poco ma è già qualcosa. Capisco che dopo due ore e mezza non è facile dire ancora cose che valgano la pena, ma ci provo. E poi serve per ascoltarvi. E' importante ascoltarvi. Mi sembra che i miei libri muoiono un po' meno se ogni tanto vi ascolto. Tutto qua.


Dì la verità vuoi staccare per vedere la partita.....
()

2 cose al volo:
- Come ti è venuta la storia del rapporto di lunghezza nel percorso dei fiumi ? (l'hai messa giù così bene che viene voglia di crederci); - Questa chat, mi da l'idea di quando incontrando un comico gli si chiede di "farci ridere" : scrivi qualcosa di carino ! (ASSURDO !) Ciao a tutti
Giuseppe (peppedc@hotmail.com)

L'ho letta in un libro di scienza, forse era il libro sul teorema di Fermat (che tra l'altro è un libro abbastanza bello)


Ma Novecento è stato tradotto in Inglese?
()

S', ma solo per il gruppo teatrale che lo metterà in scena. Il libro non c'è.

...MA IL TORO??
...sono di nuovo il ragazzo della maratona..la prima e l'ultima volta che ti ho visto dal vivo è stata a Piacenza nel 96 quando retrocedemmo in B per la seconda volta...e doveva venirne una terza. Scrivi una articolo su Repubblica sul Toro..quello dell'anno scorso su Toro-Brescia è ancora qui nel mio cuore...
Enrico (ebruso@libero.it)

Ma Ferrante lo vendono o no?


mia sorella dice che libri come i tuoi saprebbe scriverli anche lei.mi regali una bella risposta per metterla a tacere?
sofia (mailto:iris%20gialli@hotmail.com)

Forse io sono tua sorella e non lo so.

Documentario?
Un documentario? e su cosa?! Che altri film ha fatto quel Madden? mi sembra di averlo sentito...
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Segreto. Madden è quello di Shakespeare in love.

untitled
Why do you answer in English at times? does it help you keep a distance from what is going on? do you feel less involved? does the meaning remain skin deep? comunicando in un'altra lingua puoi vivere la tua vita illudendoti di stare solo a guardare.
kb (azzurro_due@yahoo.co.uk)

E' il suono che mi piace. Mi piace il suono dell'inglese, e ogni tanto del francese. Voilà.


Ti è mai capitato di incontrare di persona il protagonista di uno dei tuoi libri? che magari è pure incazzato perché hai detto due o tre cose di troppo...
Hervé Joncour ()

No, però una volta sono andato a Lavilledieu. E' un piccolo paese che esiste davvero, nel sud della Francia. Mi hanno fatto inaugurare la biblioteca del paese, e mi han fatto mangiare una tonnellata di marron glacé (sono la specialità locale). Beh, insomma, è stato molto strano e anche bello. C'era tutto il paese, cioè trecento persone, ed erano commossi, giuro erano commossi. E anch'io, of course.


hey, dico, ma uno stacco per andare al bagno non c'è?
()

E' quel che dico anch'io.... :)


Dai, dicci cos'hai in "cantiere" adesso. Dai... Eddai!
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Non so bene. Sto scrivendo la sceneggiatura di Seta per John Madden. Ho in mente di scrivere qualcosa per il teatro. Mi piacerebbe girare un documentario. Forse vorrei scrivere un piccolo libro con tre racconti, non di più. Vedremo.

Per Annalisa...
Scusa ma hai mai sentito Vacis e Baricco leggere Cuore di Tenebra di Conrad?? Ero a Reggio Emilia e non mi sono addormentata neanche per mezzo secondo. Ero sul treno (o forse era più una nave quella sera) e guardando fuori dal finestrino (o dall'oblò) ho visto molto di più di quanto immaginassi.... Molto di più che se Conrad l'avessi letto da sola.... Alessandro, continua a permetterteli spettacoli del genere! Grazie
soledad (soledad@t-online.de)

ale
c'era un mio professore di letter che diceva che i tuoi libri,più che romanzi,sono prodotti calcolati. beh?
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C'è poco da calcolare. E' impossibile costruire un libro scientificamente, inseguendo il successo. E' una cosa che non esiste. Ma chi non scrive non vuole capirlo. La verità è che con tutto il perfezionismo possibile tutti noi scriviamo qualcosa che CI piace. Poi alcuni di noi producono mondi condivisibili da moltissime persone e altri invece mondi in cui si riconoscono in pochi.


forse non e` molto bello essere famosi?....
()

E' una cosa che è molto bello provare una volta nella vita. Due. Non di più, però.

Traduzioni
Leggere è una sporcheria: però dolcissima. Lire est une obscénité bien douce. Quando ho letto questa traduzione mi è venuta addosso una tristezza indicibile, per chi, all'estero, non potrà mai sentire il suono delle tue parole. Comunque leggere sarà anche una sporcheria, ma tu di sicuro tu non ci aiuti a staccare... Che ne pensi della Sindrome Boodman? A volte ho l'impressione che le cose che hai fatto, almeno alcune non ti piacciano più. Sbaglio? Certo che per te oggi è proprio un tour de force ;-)))
Laura (lauracoco@mailcity.com)

La Sindrome Boodman mi paice ancora molto. Ci stanno lavorando su per farci un film. vedremo.

Pesaro
io te lo dico, anche se é evidente che tu e GV la pensate in un altro modo, e chi se ne... leggere ad alta voce un libro senza quasi l'ombra di un commento mi sembra al margine del diseducativo -non del caos-, e ci credo che Patrizia si addormenta... Sentirsi leggere un libro é come guardare fuori dal finestrino di un treno, quando guardi e non vedi veramente... ma li te lo puoi permettere, a teatro no.
annalisa (astraatsky@hotmail.com)

Ci stiamo pensando su, con Gabriele. Volevamo provare. Ci rendiamo conto che non sempre funziona. Qualcosa cambieremo sicuramente, Ma era un esperimento da fare.

Ne' in linea, ne' in diretta
Capisco tutto, ma molto meglio un avere chat che parlare con un fantasma, e magari ti stai pure divertendo un sacco tra tutta questa gente, questi fans che ti scrivono, me per prima.. Sono delusa, credevo che te e la tecnica web riusciste a fare qualcosa di meglio...
Scout ()

Beh, è la prima volta, proviamo a fare meglio che possiamo, no?


com'e' DeLillo? e..sì, il signor Ikea esiste:)
Lisa (lisa@bigfoot.com)

De Lillo sembra un signore molto mite, e molto discreto. C'ha la camicia di jeans e i capelli grigi.


sei sposato?
mara ()

Yes. E questa è l'ultima risposta sulla mia vita privata, darling

boxe
Ho sempre odiato la boxe poi due illuminazioni City e "Quando eravamo eroi" su Alì: Complimenti a te per il primo e ad Alì per il secondo!
Claudio ()

Grazie

western
bello! La parte migliore di City a mio avviso. Ti ci vedrei nella parte.....con i tuoi stivaletti...
rg ()

Saluti da Bird. (E' vivo, e lotta insieme a noi)


Sei subissato dallle domande, quasi mi vergogno a farne una, ma in fondo, mi dico, te la sei pure cercata e allora: in quale film avresti voluto vivere??
Franziska (fristar@hotmail.com)

Bug's Life

Rispondendo ;)
Un poeta tedesco contemporaneo pubblicato da Einaudi, con il piacere che mi dai con i tuoi libri mi andava di procurartene un po' anch'io con un consiglio di lettura..........spero possa essere così. Ciao ;)
Kriss ()

Grazie.

Ciao!
Caro Alessandro, hai mai copiato un autore non famoso senza dirlo nemmeno a tua moglie? Magari uno che parla di circo e di cose invisibili tra le seconda e la terza fila del pubblico? Ciao.
Zoot (zoot@katamail.com)

No, copiare non l'ho mai fatto. Non ti viene da farlo, sai?, quando scrivi.

tavor...
O effeto da droga, come diceva prima quel tipo che ti invitava all'abuso di chat... sicuro di essere poi così refrattario, a cose che ti danno benessere e dipendenza?
Max (ratmax@ciaoweb.it)

okay, okay, okay.....

rugby
ho letto 2 tuoi articoli sul rugby, hanno interpretato lo spirito che aleggia nel rugby con bruciante passione profonda conoscenza. hai mai provato a giocarlo?
mattia (mbasile@mbox.sicap.it)

No, non l'ho mai giocato. E se son riuscito a capirci qualcosa son molto contento.

dio c'è e tifa toro
ho accompagnato il mio ragazzo per uno stage alla holden.che bell'ambiente.non dimenticherò mai la barzelletta che scorreva come salvaschermo...e tifo Juve!!
ale (myosotis@libero.it)

Curiosando ;)
Conosci Grünbein Durs?
Kriss ()

E chi è?


Insomma noi del forum abbiamo un effetto da tavor...
()

Razzista
Ti sei accorto che stai rispondendo spesso alle stesse persone? Ne aPPROFITto per chiederti perchè in Seta la gente del luogo chiamva ogni volta il lago con un nome diverso
()

No, non me ne sono accorto, perché non riesco a tenere tutto d'occhio (c'è una fila di seicento domande, qui dietro). Il lago Bajkal è grande: un solo nome era poco, per lui.


Perchè non ci racconti qualcosa che hai voglia di farci sapere? Se ne hai voglia...
Manuela (manuelaardingo@katamail.com)

Manuela, se ogni messaggio che mandi lo mandi dieci volte qui diventa un inferno. Scusa, eh?


hai letto alcuni cuori davvero protesi verso di te, altri come censori od interpreti di sacre scritture. recensioni dal forum, niente di male, anche curioso. e a te silenzioso lettore, cosa è entrato dentro?
daniela ()

Il forum per me è una cosa in cui entro quando sono molto stanco o schifato da tutto, e allora vado lì dentro, vi leggo, e dopo è tutto un po' meglio. Voilà.

per favore
non mettere on line il mio messaggio x il mio amico Sam
()

Troppo tardi

Sam
Scusa AB, questo è un messaggio per il mio amico Sam, che sono sicura stia leggendo. Credo di aver capito cosa volevi dirmi e avevi tutto il "diritto" di farlo, anche se detto così suona male. Ho reagito in difesa, è vero. Non per tutto il resto, ma per la storia degli stuzzicadenti. Credo sia una delle cose più brutte che abbiano mai detto. E' quello che vorrei sapere se pensi davvero. Tutto qui. Grazie, AB. Tu non mi rispondi mai, magari mi risponde Sam. Ciao!
()


Bruci dalla voglia di raccontarci di New York...Dai, ti ascoltiamo.
()

C'era un umidità da Bangkok, ho incontrato De Lillo, alle sei del mattino sono andato a piedi a Brooklyn, la luce era pazzesca, e ho mangiato un bistecca spaziale da Peter Luger. E migliaia di altre cose.

Ti sei reso conto
degli effetti collaterali del forum? Le vere strade si incrociano qui dentro: in fondo scrivere City, era solo un pretesto. Davvero sai, c'e' piu' letteratura nelle mail del forum che una biblioteca. Chiaro che non me ne frega niente, della letteratura!
Giampaolo ()

Sì, mi son reso conto. Ed è una delle ragioni per cui terrò aperto il sito fino a quando la Rizzoli ci starà.

Ritornando al cinese...
Mi è venuta in mente una cosa sentendoti raccontare del tuo traduttore cinese... Ma quante lingue parli? Non lo so, ma sinceramente avrei un po' di paura a sapere che io esisto anche in cinese (o meglio che le mie opere sono pubblicate anche in cinese), senza poter sapere se in cinese io sono veramente io..... Pensiero un po' contorto, lo so... Ugo
()

E' uan delle cose belle del mio mestiere: aprire un tuo libro in lingua thai e non capire bene nemmeno da dove inizia e se devi leggere da sin a ds o cosa....


Quando ho letto il tuo articolo su Carver e Lisch (bellissimo) ho pensato: 1)cioè lui ha preso l'aereo per andare in quel posto e vedere se era tutto vero quel che si diceva... ma quest'uomo è un eroe! 2) cioè lui ha preso l'aereo per andare in quel posto e vedere se era tutto vero quel che si diceva... ma quest'uomo è pazzo!! 3) Mi è caduto un mito (Carver)
Fleon ()

La settimana scorsa, a New York, ho conosciuto Gordon Lish, l'editor di Carver. Sai cosa mi ha detto? Carver era un uomo sempre ubriaco che mai sarebbe stato in grado di scrivere un racconto come si deve. però mentre lo diceva era, anche lui, abbastanza ubriaco... Comunque è un personaggio. Molto simpatico. Si veste come un cowboy australiano.


Mozart e Kubrick. E gli scrittori? Tu che scrivi articoli che cominciano come la Recherche...
()

In che senso?

Ma io...
...intendevo una risposta ad una domanda...UFFA!Per esempio la traduzione di quella frase in "Castelli di rabbia"...vabbè...e poi chi èà QUELLO LA' che dice FATTO?
Marimma (marimma@tiscalinet.it)

Quello là è Berlusconi. Quanto alla frase in tedesco di castelli di Rabbia sono gli ultimi quattro versi dell'ultima elegia duinese di Rilke: praticamente intraducibili, ma bellissimi

consiglio
se non hai mai chattato...fallo... è come una droga.. non riesce più a farne a meno.. inizi a conoscere gente... gente... gente... insomma provaciiiiiiiiii :-))
pier (info@lachatdelsorriso.com)

E' quello il punto: mai stato tagliato per le droghe. I'm sorry.


Scusa, ma io questa storia di McEnroe e Sergio Leone non posso più sentirtela dire...
()

Giusto. Allora diciamo: Mozart e Kubrick


perchè non riprendi con i Barnum? Ci mancano.
()

Scrivo un po' per Repubblica, ma il difficile, per me, in questo momento, è trovare il tono giusto per scrivere sui giornali. Non credo che io debba più scrivere nel modo con cui ho scritto i Barnum anni fa. Insomma, mi sembra un po' invecchiato. E così, siamo alla ricerca di qualcosa di nuovo...

stress
ueeee! ti stiamo stressando, nevvero?
daniela (jadorevenise@supereva.it)

No, è una cosa strana, io non ho mai chattato prima in vita mia, non che sia riposante, questo no, ma lo stress è un'altra cosa.

Sta diventando...
...un incubo...mi sembra di essere quei tipi che, quando vedono le telecamere, cominciano a salutare la mamma...continuo a cliccare su AGGIORNA nella speranza di veder scritta una MIA risposta..HELP
marimma (marimma@tiscalinet.it)

Fatto, come diceva quello là.

Italia-Olanda
faresti giocare totti del piero fiore e inzaghi?
Rocco ()

Ma voi vivete mai con quattro punte? O infarcite il centrocampo di Pessotto vari?

su Novecento
Quando si dice una cosa, una qualsiasi- magari dopo che non lo si é fatto per tanto tempo per paura di perdere un pezzo di se stessi- e poi la si vede distorta e messa in bocca a persone con cui magari si preferisce non avere a che fare, che sembra che quella storia sia un poco anche loro e invece non é solo tua... come puoi pensare che non si capisca perché gliela vuoi togliere dalle mani? é togliere la neve davanti casa, no?
annalisa (astraatsky@hotmail.com)

Anche a me sembra molto semplice. ma quelli non vogliono capire...

Gia' fatta
Questa domanda gliel'ho gia' fatta e lei mi ha risposto"Non te lo diro'.Mai." Chi e' l'uomo della settima stanza? Io un'idea me la sono fatta.... Lo dico? E' lei. P.S.Ma l'Almayer l'ha presa da Conrad?
Maria Laura (rml.lini@ri.tws.it)

Sì,Almeyer l'ho preso da Conrad.


cioè rispondi alla domanda sul vino moscatone e non rispondi alle mie semplici domandine...?!!!
elena (elenaricevuto@yahoo.it)

Vado un po' a caso, sai?


Caro Alessandro, chi e' il tuo "maestro" nella scrittura almeno si puo' sapere?
Antonia da Sofia, Bulgaria (antonia@inet.bg)

McEnroe, of course. E Sergio Leone.


e dai, continua dopo le 18, io sono in ufficio, non posso continuare di sgamo ancora per tanto... abbi pietà
()

Be', le domande non andranno perse, rimarranno nle sito, e magari un giorno mi metto lì e rispondo, adesso mi è un po' difficile dirti che succederà

Perseverando ...
qual è il libro (non tuo) che hai letto recentemente e hai amato di più? In attesa ....
Innocenza ()

Alcune pagine di DIECI di Voltolini e LA SCOPA DEL SISTEMA, di un americano che si chiama Wallace


a proposito di professori di greco,il mio diceva che lei è un gran "paraculo" perchè conosce la musica e aprofitta di questo per mettere insiene parole come musica,non sono mai andata d'accordo col prof.,lo odiavo e per questo mi toccava studire il doppio,però devo dire che era bravo,anche lui dei poemi omerici diceva:l'enciclopedia,i manuali per costruir navi,insaccare i salami...
()

Cioè, il tuo professore di greco divceva la parola paraculo?

Gould
C'e' qualcosa di autobiografico in Gould, e se si' che cosa?
Elisabetta (betty77@libero.it)

Questa domanda me la sono regalata. Cioè: ho pensato che risponderò solo a me, il giorno che avrò il coraggio di farmela.

mail bombing a
..l'importante è organizzarci! ;-P
Manuela (manuelaardingo@katamail.com)

Mi piace il mailbombing, nella mia orrenda ignoranza non l'avevo mai sentito prima.

Povera stampa......
Hai notato quanti messaggi ho scritto? Mi spiace per quelli della stampa ma devono prepararsi a ricevere dalle 10.000 alle 1.000.0000 copie di messaggi che parlano di Novecento. Pverini,sai che fatica! Maria Laura
()

Non ti è piaciuta ..... ho esagerato
Scusami ma se non vorrai rispondere a quella di prima, le 17.00 sono vicine, posso chiederti, da buon piemontese quale sei, qual'è il tuo vino preferito? (io adoro il moscato rosa!!!) Ti ringrazio sin d'ora
mariadele (pubblicita@efima.com)

l'Amarone. So che non è piemontese, ma....

help
dato che il mio povero messaggio non c'è ti chiedo: "Quando farai una trasmissione televisiva magari fondendo Pickwic e Totem insieme?P.S.Ti aspetto a Pesaro!!!!!!:)
Laura B (cibi.bertoz@worldonline)

Okay, aprliamo di televisione. Farla è molto divertente, e se la fai bene cambia molte cose, voglio dire, puoi avere un acerta influenza su un sacco di gente. Il problema è fare una televisione cje mi piaccia. L'unica che mi è venuta in mente, recentemente, è il Totem che è andato su Rai 2 Quando mi viene un'altra idea, tornerò in televisione

IMPORTANTE OFFERTA WEB
Se per caso ti venisse l'idea di rimettere insieme i messagi non risposti o quant'altro tu voglia, c'è un webmaster disposto a passarci le nottate! :-)
Spike (cowboy.bebop@tiscalinet.it)

Thanks!

45 ALL'ORA
Complimenti. Ok, adesso hai carburato... la seconda ora potresti accelerare di più. Ricordi il buon Indurain? Le cartoline di Furore sono servite a qualcosa? (Quinto messaggio su Furore)
Matteo e Pao (overlord@infinito.it)

Le cartoline di Furore sono state grandi: adesso, a quell'ora di notte, su radio Tre, c'è, costantemente un tramissione in cui qualcuno legge un libro. Come vedete se ci si muove qualcosa si ottiene. Doveva esserci un giornale radio economico (sic) e invece adesso ci leggono un libro. Non è grande? (A proposito, non è che ad esempio avete voglia di riempire il sito de La Stampa (lastampa.it, credo) e dire che volete sapere qualcosa della vicenda di Novecento? Sapete, quello è il giornale più importante a Torino, e se una cosa non è scritta là sopra vuol dire che non è successa veramente, e della faccenda dello Stabile di Torino non hanno molta voglia di occuparsi,e così... se avete voglia...


Senti, ma la storia di Melania al ristorante cinese, da dove viene? Lo so che i libri non si scrivono così, ma da dove viene?
()

Due miei amici, coi figli, al ristorante cinese, e unsacco di genitori visti a fare cose orrende, magari comprensibili ma orrende.

Domande non risposte...
...si insomma che fine fanno le domande a cui non avrai il tempo di rispondere? Così solo per curiosità...ciao
Marimma (marimma@tiscalinet.it)

Sai che non lo so. Adesso lo so e prima della fine della chat ve lo dico.


Vabbe', Alessandro, te lo devo chiedere! E' una domanda che mi si e' sempre riproposta leggendo i tuoi libri, e' ora non posso fare a meno di portela, anche se tu ovviamente sei libero di non rispondere: qual e' il tuo pensiero religioso?
Elisabetta (betty77@libero.it)

io son stato molto cattolico, quando ero piccolo, cioè fino a sedici, diciassette anni. Mi è rimasta quella che Adorno chiamava "la nostalgia del totalmente altro". Ecco qui.


" gli uomini hanno delle case, ma in realtà sono delle verande.." fanatastico, davvero fantastico...e tu cosa ne pensi di questo pezzo?
Sara (sarafratus@hotmail.com)

Penso che mi piacerebbe sentire quel pezzo a teatro, voglio dire fatto da un attore. E mi sa che prima o poi metterò su uno spettacolo con quel testo e altri di City


Dato che il messaggio lungo lungo non è passato proverò con questo... è magico penetrare nelle linee intricate delle tue storie... sembra ti rapiscano, cos'è alchimia? Ciao... e andrò a studiare anch'io!
Lorenzo ()

Grazie, e buon studio.

Importantissimo
Allora.I miei amici non la conoscevano.Ho speso una fortuna in regali appropriati ed ora la adorano.Alla mia prof. di greco non piaceva.Le ho regalato "Oceano Mare " e "City" ed ora vuole far venire lei e quelli della Holden,per un cantiere, nel nostro liceo.Su internet non faccio che farle pubblicita'....Ehi,voglio una percentuale sulle vendite! Scherzo!:P) Ma lei ci facci un pensierino.....
Maria Laura (rml.lni@ri.tws.it)

Che devo dire? Grazie. Non smettere mai.

collaborazioni
Collabori ancora con qualche quotidiano o con un settimanale? Aspetto tue notizie anche per l'altro msg, fai con comodo non ti preoccupare, che le cose fatte con calma riescono meglio. P.S. a parte bottiglia e sigaretta, secondo te c'è un nesso fra Paolo Conte e Tom Waits? Thanks a lot.
()

Scrivo per Repubblica. ma abbastanza poco. Paolo Conte è il fratello di Tom Waits, ovviamente.

Elisewin
Non spaventarti ma mi sono sempre identificata con lei.Il suo viaggio e la sua "guarigione" mi hanno dato grandi emozioni....soprattutto quella descrizione all'inizio "..come sarebbe bello se per ogni mare che ci aspetta ci fosse un fiume per noi...."
Daniela (daniela.mo@libero.it)

Eh, quel pezzo mi piaceva, accidenti se mi piaceva, lo so che non lo dovrei dire, che passo per megalomane etutto, però mi piaceva, se devo dire la verità, mi faceva impazzire. Va be'. Scusate.


ho 18 anni,vivo con mia mamma e abbiamo litigato una volta sola!perchè lei ha odiato city tanto quanto io l'ho amato!!lei è rimasta nella locanda di oceanomare...
laura (batig@katamail.it)

Grande, grande, con tutto l'affetto per la mamma, tu sei grande!


no..non và bene..tu ti stancherai parecchio..noi pagheremo una cifra in boletta telefonica...acc...ma ad una web-cam non ha pensato nessuno???!!..basta basta non scrivo più prometto!!!
Donatella (dsedd@tiscalinet.it)


Baricco o Voltaire? Qui devo decidere... dato che domani ho un esame (l'ultimo) mi sa che scelgo Voltaire... ma questa notte!!! è solo una questione di tempi!
()

Scegli Voltaire, va'...

complessità
a proposito di complessità, credo che fine a se stessa possa diventare una tomba. che ne pensi di uno di Frank Zappa che l'ha trasformata in uno strumento per massacrare qualsiasi cosa gli capitasse a tiro?
(ellefuma@libero.it)

una cosa è la complicazione, un'altra è la complessità. La complicazione è la tomba di tutto. La complessità è roba elettrizzante. C'è un libro che dovete leggere: Complessita di Waldrop, editore INSTAR Libri. provate, dai.


ho letto un qualcosa che parlava di una tua collaborazione con Ligabue. E' possibile saperne di più?
leo (leooro@tiscalinet.it)

Farò qualcosa per Radiofreccia, la sua Radio ceh va solo in Rete. Mi sembra una buona idea e lui mi sembra uno giusto, uno di quelli con cui mi piace lavorare.

Salvate la chat!
Vi prego, fate in modo di salvare questa chat e scaricarla sul sito... Devo andare a studiare e non vorrei perdermi proprio tutto. Grazie Alessandro
(doubled@writeme.com)

nomi
hai mai provato a sfogliare il catalogo ikea ? (é una ditta svedese di arredamento) é una fonte di nomi e suoni fantastica!!! io lo uso per i nomi dei pezzi musicali. ps non scherzavo sul libro del calcio, adoro come scrivi di calcio: emozionante.
nic (nicolas.monguzzi@atelierdunord.ch)

ma secondo te esiste un Sognor Ikea. Come esisteva il signor Philips? (Philips c'entra con la lampadina perché voleva una luce in giardino e una alla fine si è inventato la Philips)

Una piccola risposta.Niente di piu'.
Una parola.Ad uno dei 3 messaggi che le ho mandato.Per favore.Almeno un ciao.
Maria Laura (rml.lini@ri.tws.it)

Ehi, gente, qui il mio problema è che ho una lista di 351 domande, insomma non è facile, vado un po' a caso, abbiate pazienza. Okay?

oceano di rabbia
Oceano mare e Castelli di rabbia sono libri molto interessanti. Perche' concludere entrambi con un'autocitazione del libro stesso, pero'? Mi sembra una piccola caduta di stile...
harry ()

Sì, è vero, sono due finali sbagliati, non li riscriverei più. però allora mi piacevano molto, chissà cos'è successo nel frattempo. P.S. E il finale di City?


Il meglio delle tue opere è proprio la complessità rileggere decine di volte le tue frasi e ogni volta innamorarsene di più....
()

Grazie.


Ma cosa bisogna fare per avere una tua risposta; molta pazienza o molta "fortuna"!? Sempre io la rompi balle; Micky!
()

both

orologio
credo che tutti quelli che hanno letto City vorrebbero avere quell'orologio in casa propria
Rebecca (rebefed@tin.it)


allora anche hara kei è suono? succede, ho notato, una cosa strana a voi che costruite storie, coi nomi: che significano cose che "hanno senso", che in qualche modo c'entranpo, anche senza che voi lo voleste hara kei per esempio, ora non ricordo, ma avrebbe potuto significare qualcosa che c'entrava con quello che lui era
laura ()

Hara Kei, ad esempio mi suonava molto bene, l'avevo letto nell'indice dei nomi di unn libro sul Giappone, poi molto tempo dopo il mio traduttore giapponese mi ha spiegato che è il nome di unn personaggio storico famosissimo in Giappone, quindi quando un Giapponese legge Seta quando legge Hara kei è come se leggesse Garibaldi. Una figura di merda, insomma.

alle 17.00?
come mai smetti alle 17.00??? a proposito quando esce un tuo libro sul calcio?
nic (nicolas.monguzzi@atelierdunord.ch)

ah,ah,ah,ah,ah.

MONET
Ma come ti è venuta quella idea bislacca sul vero intento di Monet nel dipingere le NYMPHEAS: ottenere il nulla atraverso un processo di progressivo decadimento e dispersione del reale
CHIARA (elisewin74@hotmail.com)

Ci son stato davvero, per molte ore, in quelle sue sale con le Ninfee, e afuria di starci mi è venuta quella storia lì. E la signora giapponese con le stampelle l'ho vista davvero.

Domanda scema:
Come ti è venuto in mente di il dialogo tra il quadro e il chiodo in novecento???
Sgt (Sgt@libero.it)

Canzone napoletana
Siccome da mezz'ora che sto qui non spiccico una parola, con sincerità una cosa volevo dirtela: che t'ho voluto bene, anche se eri piemontese, fino a prima di Seta; ora non che non te ne voglia, ma ci sono troppi arzigogoli, storie che per capirle vanno lette due volte e la cosa non mi va giù. Poi il film, City, il fatto che ho letto che ti ricompri Novecento. Nel mio paese i giorni vanno tranquilli, si vive pensandosi al centro del mondo e si vogliono storie serene, niente di troppo. Questo mi piaceva di te.
Antonella (antonella@mercom.it)

Lo so, lo so. Però io non posso passare la vita a scrivere tanti Seta. A me piace la complessità. Credo che sia un'emozione, la complessità. Dunque vado avanti, curioso di vedere quanti di voi hanno volgia di venire con me.

Shatzy
Lo sai ceh Schatzi in tedesco vuol dire "tesorino"...è un caso o no?
Anna ()

E' un caso. I nomi sono suoni, per me, non sno mai significati.

Pasolini
Innanzi tutto grazie per questa stanza d'incontro... fantastica davvero... e poi una curiosità... molte volte leggendo i tuoi libri ho avuto come l'impressione di sentire un'eco delle idee di Pasolini, soprattutto per quel senso di "miracoloso" approccio alla vita... è possibile?
Alessandro Malinverno (kirianleon@tin.it)

Mi piace di Pasolini la sua ssenza di paura. Era uno che non aveva paura. Il ressto, non so.

Ciao Alessandro!
Uno dei messaggi piu' importanti di City per me e' stato: "O guardi o giochi" Tu quale pensi sia la cosa piu' importante da fare, tra le due? Pensi sia davvero impossibile vivere entrambe le dimensioni?
Elisabetta (betty77@libero.it)

E' una vita che me lo chiedo. Scrivere però, ad esempio, è un mestiere strano: ti guardi giocare. In teoria, una figata. (MOlli dice che posso scrivere figata, così io lo faccio. Sono anni che io faccio quello che lei dice che posso fare. Lei è quella a cui ho dedicato Oceano mare. E' anche un po' Shatzy. Adesso è lì che cerca marito. Se a qua

www.labcity.eu

Ne I barbari, Baricco individua il “trailer” di quella che ritiene una vera e propria mutazione culturale che coinvolge anche il mondo dei libri. Il libro diventa, in sostanza, «nodo passante di sequenze originate altrove e destinate altrove. Una specie di trasmettitore nervoso, che fa transitare senso da zone limitrofe, collaborando a costruire sequenze di esperienza trasversali».  Per Baricco «I barbari vanno verso i libri, e ci vanno volentieri, ma per loro hanno valore solo quelli scritti in quella lingua: perché così non sono libri, ma segmenti di una sequenza più ampia, scritta nei caratteri dell'impero, che magari è partita dal cinema, passata da una canzonetta, approdata in tivù, e dilagata in Internet. Il libro, di per sé, non è un valore: il valore è la sequenza » 

In quest’ottica, l’esperimento “barbaro” che questo lavoro si propone è quello di ricostruire un tratto sufficientemente ampio della sequenza, originata e destinata altrove, lungo la quale City si colloca come centro.

«Forse uno degli stilemi esistenziali dei barbari è proprio questo schema: un centro fondativo che motiva il sistema e una periferia che magnetizza il senso».

da I Barbari.  Saggio sulla mutazione – La biblioteca di Repubblica – 2006

Il nome labcity vuole suggerire simultaneamente l'idea di uno spazio-laboratorio in cui sperimentare ipotesi di lettura e quella di uno spazio-labirinto, immagine cara alle prime trattazioni sugli ipertesti e sul web. Allude anche a un altro nome: quello del sito abcity.it allestito dalla Rizzoli per il lancio di City. Il nome del sito, a sua volta , richiamava le iniziali di Barico, ab,  ma richiama anche l'idea di un abc, come un abbecedario sul libro, in linea con l'idea di questo sito. 








Ultima modifica

31 luglio 2016


Pubblicazione del sito: 3 luglio 2016