La chat su Senza sangue un anno dopo del 13 ottobre 2003



nuovo libro
sta lavorando a un nuovo libro?
chiara

Ciao a tutti. Eccoci di nuovo qua. Dunque. Ho iniziato a scrivere un nuovo libro sei mesi fa. poi avevo in testa un film che non sono riuscito a far star buono. Così ho interrotto e ho scritto il film. L'ho finito l'altro ieri. Adesso mi riposo un po' e poi ripiglio il libro.

Tesi di laurea
Mi è capitato di leggere alcuni passi di tesi di laurea che analizzavano i tuoi romanzi: intertesti, ipertesti, connessioni velate ed esplicite…Dal momento che, di sicuro, alcune saranno capitate anche sotto i tuoi occhi, vorrei una risposta sincera. Davvero pensi a tutte quelle cose, quando scrivi? No, perché se così fosse, il mio concetto di letteratura inizierebbe a diventare molto simile a quello di ingegneria delle costruzioni…Con tutto quello che (per me) ne consegue.
Antonio Coronato almayer78@yahoo.it

No, in genere non penso a tutte quelle cose, mentre scrivo. Dopo, però, magari ANNI dopo, mi accade di pensarci. Cerco di capire cosa ho fatto, se capisci volgio dire. E ogni tanto le tesi di laurea che sleggiucchio mi aiutano.

Il film e' coperto da segreto istruttorio e puoi dirci qualcosa in proposito?
Andrea

No, il fatto è che non parlo volentieri di quello che scrivo fino a quando non è davvero pronto. Comunque, è un film piuttosto noioso. E' una specie di lezione, pensa te...

Appuntamento
Come mai periodicamente si sottopone alle chat? Sono fonte di ispirazione e/o suggerimento?
Anto

E' un modo di rispondere a un po' di domande, senza usare la mediazione giornalistica. E' anche un modo per tenere aperto un qualche rapporto con i miei lettori: non vorrei che credessero che me ne sto altrove e non ne voglio più sapere di loro.

da una ex
Ti ho amato tanto, Ale, ma erano i tempi di Castelli di Rabbia e io allora ne avevo tanta ma così tanta addosso. Con City abbiamo cominciato a litigare e con "Senza sangue" ci siamo lasciati. Pensi mai che la colpa sia tua?
FIESTA

E' che io faccio la mia strada. Non è detto che sia sempre la tua. io cerco di non stare fermo. In qualche modo, ogni mio libro nasconde dentro il libro dopo: spesso come una forma di ribellione, perfino di rifiuto di quello che ho appena fatto. E così libro dopo libro adesso sono in un posto che è un po' differente da quello in cui ho scritto Castelli di rabbia. C'è aria più tersa. Forse i personaggi sono ancora semrpe quelli, ma c'è aria più tersa.

scacchi?!
Tempo fa hai detto a proposito del fatto che non ami scrivere racconti ,che tu hai bisogno di molto spazio per costruire le tue storie, a me servono 25 mosse, non 3 ho bisogno della partita a scacchi lunga, dici. …quante mosse per Senza sangue?
Sandra (oceanomareML)

Senza sangue è una partita in realtà molto lunga. Lo puoi immaginare in quattro parti: la seconda e la terza sono per così dire oscurate, le mosse sono state cancellate. ma la quarta parte prosegue e conclude la partita. E se lo leggi lentamente, vedrai che ti salirà in superficie tutta la partita.


totem
ciao! farai in futuro altre date di totem? magari a pisa?
cecilia dobarl@tin.it

No, Totem per un po' continua a riposare. Quest'anno mi sono buttato in questa avventura dell'Iliade e dunque altro tempo non mi resta.

Senza sangue, Illiade, cartoon
Ciao Alessandro! io e alcune "particelle" del sito Oceanomare che non possono chattare ti chiediamo: 1-Senza sangue: ci ha colpito il fatto di non riuscire a estrarne frasi per farne citazioni. Ha una struttura perfetta e compatta come il guscio di una conchiglia. E stato più faticoso scrivere Senza sangue o Seta? 2-Illiade: gli scrittori di solito reinterpretano i miti classici nei momenti di crisi storica per procurarsi valori assoluti universalmente validi. È il tuo caso? 3- Cartoons: 2 anni fa, qui a Stoccolma, hai parlato di un tuo progetto di cartone animato. A che punto sei? Grazie e a presto! Laura, Sthlm
Laura, Sthlm johan.emilsson@mbox303.swipnet.se

Posso rispondere alla terza? In effetti avevo in mente un bel soggettino per un film d'animazione. Poi mi sono un po' perso in estenuanti discussioni coi produttori... così ho accantonato. Però adesso sono ritornati alla carica e quindi forse si farà. E' una storia che riguarda Tolstoj. Ma non è che posso dire molto di più...

Ma mi spieghi, secondo te, perchè tutti hanno adorato Oceanomare e non altrettanto City? è la cosa più bella che tu abbia mai scritto, Castelli di rabbia a parte.........
Ele

Beh, Oceano mare è più comodo, è come una casa costruita per essere comoda, non banale, ma comoda. City invece è scomodo. Ti costringe a stare sveglio tutto il tempo. Ti costringe a fare strani giri. Non tutti gradiscono, sai? E poi credo ancheche sia una questione di poesia. Non so spiegarmi bene, ma in Oceano mare c'è una poesia immediatamente accessibile, mentre in City e più nascosta. Devi darle tempo.

Mi piace il modo in cui Nina si ranicchia su se stessa, a guscio...pensa che è la posizione in cui dormo...e mi sento protetta, specie all'alba. L'hai mai sperimentata ?
isabella

Si può dire che io non abbia fatto altro...

la neve
Ale, volevo dirti che c'è la neve, nelle cose che fai...non è che tu proprio ce la metti, ma c'è..nei miei ricordi c'è. Come toro scatenato che balla in un angolo dello schermo....
Giulia-gruppo oceanomare g.girola@lottomatica.it

Great...

treni
Secondo te è meglio : 1- Abbaiare ai treni che passano (come Bruno di Belleville) 2- Salutarli (come Ulysses Macauley) 3- Semplicemente prenderli (come fanno tutti)
Valeria e Alessia (due particelle dell’oceanomare)

Guidarli?

...
Mi piacerebbe sapere fino a quando Penht ha annotato una verità al giorno. Mi piacerebbe anche conoscere Mormy. Come posso fare?
R.

E' tutto nella tua testa. Dove io mi interrompo, continui tu. Non è difficile.

Allievi scrittori
Ciao. Hai mai trovato tra i tuoi allievi della Scuola Holden qualcuno che potesse realmente fare strada? O credi che i veri scrittori non debbano frequentare una Scuola?
Sabrina

Sì, ho incontrato molti che potevano far strada. La metà avevano il talento ma, se così posso esprimermi, non avevano abbastanza coglioni. L'altra metà ha fatto strada.

musica
Ciao! E' un piacere poterti sentire di nuovo qui in chat. volevo chiederti se ci saranno altri progetti come il cd con gli Air.
beatrice beapagan@yahoo.it

Adesso l'Iliade la faccio con Giovanni Sollima. Ho lavorato con lui anche per il City Reading Project. Quanto agli Air ci siamo promessi che prima o poi, a tradimento, faciamo una serata live del disco. Chi vivrà vedrà.

CIAO ALE! SONO RIMASTA COLPITA DAL FORTE CONTRASTO FORZA/FRAGILITA' CHE IL PERSONAGGIO NINA MOSTRA DI AVERE A INTERMITTENZA, PROPRIO COME LA LUCE ED IL BUIO DELL'INSEGNA DELL'HOTEL CALIFORNIA, LA SUA FRAGILITA' CHE STA TUTTA IN QUELLO STRINGERSI ALLE SPALLE DI PEDRO, IN QUELL'UMANA NECESSITA' DI PROTEZIONE, IN QUEL VOLERSI A TUTTI I COSTI AGGRAPPARE A UN FRAMMENTO DI PACE CHE SOLO IN QUEL POSTO, SOLO CON LUI AVREBBE POTUTO TROVARE. NINA NON USA LA VENDETTA PER GUARIRE LA SUA FERITA, E' ORMAI STANCA DI TUTTO QUEL SANGUE( E ANCH'IO LO SONO!)MAI COME ORA, NEL MOMENTO STORICO CHE STIAMO VIVENDO, LE TUE PAROLE ARRIVANO FORTI E CHIARE A COMPORRE UN MESSAGGIO DI PACE BEN PIU' AMPIO CHE PARTE DA QUELLA CAMERA DA LETTO DELL'HOTEL CALIFORNIA PER ABBRACCIARE IL MONDO TUTTO.UNA PAGINA DELLE " LETTERE A UN GIOVANE POETA" DI RILKE DICE" CHI CREA DEVE ESSERE UN MONDO PER SE' E IN SE' TROVARE TUTTO". TU CI SEI RIUSCITO?BACI
ALESSANDRA alepoesia@libero.it

Beh, non è che ci riesci sempre... però certo che l'idea è quella. Comunque è anche molto rischioso: da lì a diventare un bambino autistico ci vuole poco. E' il problema di chi crea: riuscire a essere un mondo a parte ma senza chiudere tutte le finestre se no impazzisci. E' una faccenda di equilibrismo: ogni giorno ti metti lì e provi. Non che sia facile perchè poi c'è la vita che ti assedia, e tutto quanto... Una acrobazia, ti dico...

Ciao, secondo te uno lo scrittore "lo fa" o "lo è" e tu a quale categoria ritieni di appartenere?
Rocco rocco_cantatore@hotmail.com

In generale, non so. Io lo sono. Ma il confine fra essere e far finta è molto molto sottile: non per gli scrittori, per tutti. Comunque se posso dire la mia toglievi dalla testa che ci possano essere scrittori che deliberatamente scrivono cose che non amano solo perché piacciono. Ciascuno di noi scrive cose che gli sembrano molto belle: tutto lì.

Senza sangue Kitsch
Qualcuno ha definito Senza sangue un racconto Kitsch . Come rispondi?
Raimondo

Quella del kitsch è una faccenda complicata. Io non credo che esistano veramente cose che sono kitsch in sè e per sè: lo diventano se il mondo in cui le collochi non è in linea con loro. La pettinatura di Moira Orfei non è kitsch se ce l'ha lei in testa: lo è se se la mette sulla testa mia madre. Così, ci sono molte cose, nei libri, che appaiono kitsch a chi non riesce a entrare nel mondo di quel libro. Dato che in genere in critici letterari non riecono a entrare nel mondo dei miei libri, ci vedono dentro delle cose kitsch.

ops...
hai letto senza sugo?
shatzy

No. Me l'hanno mandato, con dedica e tutto, ma poi l'ho perso di vista. Setola non era male. Chissà perché non hanno fatto la parodia di City...

Tristezza
Non credo che la letteratura o il successo di uno scrittore sia questione di coglioni. Anzi credo che in Italia sia questione di avere o no le possibilità di farlo. O figli di papà o appoggi importanti, la qualità ed il talento sono solo secondarie.Basta fare un giro in qualunque libreria per conferma. tristezza, e l'America è lontana....come i sogni.... M.
M. rifsol@libero.it

No, io non la penso così. io non penso che ci siano molti capolavori nei cassetti, penso che il sistema di selezione che porta alla pubblicazione in Italia sia imperfetto ma funzionante. Magari se hai appoggi importanti puoi riuscire a pubblicare un libro che non vale la pena. Ma se hai scritto qualcosa di veramente buono, non sarà la mancanza di papà famosi a fermarti. magari ci metti un po' più tempo. Ma c'è unatale fame di libri buoni...

Stay hard...
Un paio di giorni fa un utente del mio sito -dove sono raccolti un bel po' di tuoi articoli anche recenti - mi ha fatto notare che oramai ci sarebbe abbondante materiale per fare un "Barnum 3"; lo dici tu ai tipi di feltrinelli o mandiamo noi una petizione? :-)
Laura laura@oceanomare.com

Troppi libri... non voglio pubblicare troppi libri...

VHS
"Troppi libri... non voglio pubblicare troppi libri..." Già, però nel frattempo ti dai alle videocassette..
Antonio

Il teatro accade e poi sparisce. E lo vedono in pochi. Così viene in mente di fare qualcosa che possa raggiungere la gente nelle case. però forse non bisogerebbe preoccuparsi... e lasciare che lo cose vadano per la loro strada... NOn so, è una cosa che non ho ancora ben capito.

Fans
Dopo la lettura dell'Iliade ti abbiamo chiesto l'autografo... sembravi stanco eppure hai dato retta a tutti (molti) noi. Ma quanto ti infastidiamo? Troppo?
Alessia e Valeria sito oceanomare

No, tanto per chiarire, nessuno mi infastidisce quando decido di uscire di casa e andare su un palcoscenico. Tutto quello che accade lì mi dà vita. Nessun problema.

parodie
Secondo te, perchè fanno le prodie dei tuoi libri???
Alessandra una particella dell'oceanomare

Per far soldi, immagino.

chupa chups
ma quest'anno il chupa chups all'arancia per reggere queste due ore te lo hanno dato, vero?
Laura lauracoco@lycos.com

Macché. Stupidi Tic Tac.

Chatta che ti passa
...queste chat unidirezionali...non avresti anche tu qualche domanda da fare al tuo pubblico, invece di stare a rispondere e basta?
Marco (by oceanomare) rach3@supereva.it

Sì. 1) Che facciamo con ABCITY? Lo chiudiamo? ha senso tenerlo aperto? Non pensavo veramente di tenerlo aperto per degli anni... 2)Scrivetemi cosa avete pensato di Senza Sangue.

Musical
Hai mai pensato di fare un musical con oceanomare? Sono cosi di moda per ora! Scherzo, sarebbe obrobrioso
Mo'

Però i tedeschi hanno fatto un musical da Novecento...

macchina pigra
"il testo è una macchina pigra" diceva Eco... rifaccio la mia domanda perché so che non possono essere pubblicate tutte le domande... fino a quale punto l'ermeneutica ha influenzato la sua scittura ?????
Marie Causse mariessima@yahoo.fr

L'ermeneutica è staa per me una lezione di libertà. Insegnava a dispiegare il mondo invece che spiegarlo. E spesso quandos crivo mi sembra di fare esattamente quello: dispiegare del mondo.

Iliade
Ehi ciao! Volevo raccontarti della quasi ressa da concerto dei Pink Floyd che si è scatenata alla biglietteria dell'Accademia di Francia il 21 Settembre (magari qualcuno lo ha già fatto), ma la cosa si sarebbe fatta un po' lunga, per cui la domanda: puoi dirci già qualcosa sulla seconda puntata dell'Iliade?
Francesca Baccarini lbaccari@tin.it

L'idea è quella di andare a provarla un o' in giro per L'italia. Le date e le piazze le decidiamo fra poco. Poi, a settembre 2004 ne faremo la versione definitiva e solenne (per così dire) a Roma. E spero anche a Torino o in una grande città del sud

Allora non ho capito che c'entri col Palladium.
Valeria S.

il Palldium è un teatro che riapre a Roma. io sono uno di quelli che ha pensato cosa fare là dentro. E' una cosa piuttosto collettiva, come si usava una volta. Speriamo di far bene.

Sipontina
City era un fuoco d'artificio che si spargeva in mille direzioni senza incontrarsi. Senza sangue a me è parso un cerchio che si chiude rasentando la perfezione stilistica. Credo che abbia raggiunto la maturità come scrittore, ma preferivo guardare i fuochi d'artificio col naso all'insù e la bocca aperta dalla meraviglia.
Sipontina

E questa è una bella risposta... Thanks.

Matera, per esempio
Sì, a Matera sarebbe splendido.

Distrazioni
Ma non è che ti distrai un po' troppo? Dalla scrittura, voglio dire.
Può darsi. Ma, come tutte le grandi passioni, forse non è male centellinare un po'... A me fa bene fare altre cose. Mi dà la forza che poi uso per scrivere i libri. Per adesso va così.

Risposte
1 - per quel che riguarda ABCity: chiudilo, è obsoleto. 2 - Senza Sangue... Senza Offesa ma è la cosa peggiore che tu abbia mai pubblicato. W Novecento!
Sole

Se non altro hai le idee chiare.

Rimpianti
Ciao Ale! Ma alla fine della chat ti leggi i messaggi che hai "scartato" e non risposto? Non hai qualche rimpianto verso qualche messaggio che ti dava la possibilità di dire qualcosa che non hai detto ma che ti sarebbe piaciuto dire?
Benedetto oceanomare

Sì, poi alla fine leggo. Il porblema qui è che va tutto così veloce...

Moresco e Wallace
Che ne pensi di Antonio Moresco? E di Davide Foster Wallace?
CadutaLibera

Moresco è un grande in una cosa che io non amo particolarmente. Quindi mi fa l'effetto di una grande nuotatore. Quando lo incontro lo sto ad ascoltare perché ne cavo sempre qualcosa di buono. Ha l'aria di essere un maestro, voglio dire. Foster Wallace è ovviamente un genio, ma alla fine è molto americano, e gli americani che scrivono bei libri oggi hanno un immaginario molto contratto, sono eccessivamente ipnotizzati dal loro paese. Così ogni volta mi chiedo: si, va be', ma di questa roba che me ne faccio, io che non vivo lì?


Durante l'incontro con Ammaniti ti sei chiesto se fra 70 anni i tuoi libri affascineranno ancora tanto pubblico e magari anche critica. Io credo che, comunque, hai dato una notevole sferzata al modo di fare scrittura, proponendo un modo nuovo di scrivere e narrare che certamente avrà conseguenze. Una curiosità soltanto: perché non scrivi un romanzo dalla trama un po' più robusta e lunga che ti lasci appeso dall'inizio alla fine??
Lillo franguad@libero.it

A me non piacciono molto i libri che vai avanti perché vuoi vedere come va a finire. Mi piacciono quelli in cui, potendo, staresti lì, senza andare avanti. Quielli che sono un paesaggio, e non una strada. Per cui anche quando scrivo libri che sono strade (Seta, ad esempio, lo era) li scrivo come uno che costantemente si lascia distrarre dal paesaggio, e perde tempo per strada, e alla fine si siede sotto un albero e guarda quello che c'è intorno, e parte con la fantasia.

Il peso dei lettori
Ti è mai capitato di sentire il peso reale
Gianluca

Il peso reale dei lettori? Sì, mi capita. Mi è capitato quando, da un libro all'altro, cambiavo direzione, e allora sentivo la fatica di trascinarmi dietro in quella curva tutta quella gente. Quando ho scritto City, che è un labirinto, dopo aver scritto Seta, che è una linea, ad esempio. E ovviamente quando ho scritto Senza Sangue, che è un distillato, dopo aver scritto City, che è un'alluvione.

Dall'Argentina
Alessandro, due domande dall' altra parte del mondo. 1) Sapevi che c'é una versione de novecento in un piccolo teatro di Buenos Aires? é splendida. 2) verresti in Latinoamerica qualche volta a trovare i tuoi lettori? ci sono e tanti! gracias por todo. Julian
Julian julianmig@hotmail.com

Promesso. Ci verrò.

Sto aspettando ancora una risp! Visto che non potrò mai incontrarla, potrebbe rispondermi? Sto scrivendo una tesi su di lei, avrei bisogno di sapere dove posso trovare la sua tesi, quali sono stati i suoi studi musicali. Pensavo che Tarasco insegnasse alla Holden..esistono dei corsi di scenofonia che lei sappia? Senza sangue mi sembra un brano di musica tecnicamente perfetto, ma non mi ha emozionato(almeno da una prima lettura). City è il perfetto equilibrio tra tecnica e passione.

Tarasco purtroppo non insegna. Si tiene tutto per sè.

Film
Ma il film che hai scritto riguarda Partita Spagnola o è un altro?
Benedetto oceanomare

No, tutt'altra roba. Partita spagnola l'ho scritto 15 anni fa.

chat
di chi e' l'idea della chat? tua o della casa editrice?
sara

E' nostra.

TRADUZIONI
Hai mai letto traduzioni dei tuoi libri. Ti sembra che il vero senso dei tuoi libri si può capire solo in italiano. Un pò come per Gadda?
fabio greco fabiotritag@yahoo.it

Chi lo sa? In genere penso che i miei libri vadano bene anche tradotti, quando il traduttore è buono, e di solito lo è. Gadda è un'altro problema: io non ho un italiano così bello e irreale e intraducibile.

cartoni
Guardi mai i cartoni animati? Se si quel'è il tuo preferito? Baci Ely
elisa

Leone il cane fifone e Samurai Jack

Nuovo libro?
Ciao, perché (sempre per quel vecchio discorso dell'onestà intellettuale...) invece di scrivere un racconto come "senza sangue", spalmarlo su pagine e pagine con carattere grossi, spazi ecc, (come certe tesine che non riuscivo mai a rimpolpare...) non metti su una raccolta di racconti? Una cosa seria, dico, che somigli davvero ad un libro. Non pensi che ce la meritiamo? Con affetto (credimi). Una saluto. Cla
Claudio claudio.bracci@iol.it

In effetti quando ho scritto Senza Sangue mi sono chiesto se si poteva farne un libro. Anche quando ho scritto Next, per dire. Ti chiedi se non sia troppo arrogante fare libri così piccoli. Ma tutte le volte che ho pensato di mettere Senza Sangue insieme a altri racconti, mi è sempre sembrata una cosa che non mi andava. Quella è una storia che deve star da sola: con il niente prima e il niente dopo. E allora ho pensato che tutto sommato, dell'arrogante me lo davano da anni, e quindi cosa cambiava? Alla fine sono contento di averlo fatto. Sono anche contento di potermelo permettere, di avere une editore che me lo lascia fare, e un pubblico che non si incazza troppo.

Su Novecento
Se avessi continuato a riscrivere "Novecento" (capisci cosa intendo?), mi avresti stufato. Magari puoi piacermi o no (l'idea dei fuochi d'artificio e del cerchi rende molto), ma almeno non sei come Brizzi che da' l'impressione di ripetersi continuamente.
Manuel

Ecco.

Robert Curtis
Rubo una domanda dal forum di city : "Muoiono nello stesso respiro, gli amanti" Esiste davvero questo Robert Curts? In questo caso dove posso trovare la poesia citata?
Fra

No. E' tutta invenzione. Esiste un Burns, come sa chi ama molto Salinger...

scuola
sinceramente:la tua scuola rende piú facile l'accesso a questo mondo di cui tu fai parte?
susy

Tutte le scuole rendono più facile l'accesso a quel mondo.

Scrivere
Quando scrivi hai idea di come finirà la tua storia? Parti con le idee chiare, con la storia già creata o la crei mano a mano? Un po' e un po' immagino. Cosa di più?
mattia

Ho delle immagini in testa e una sequenza. E' come conoscere le stazioni del treno ma non il percorso. Poi in genere, le ultime stazioni le cambio mentre scrivo. Voglio dire che i finali mi vengono in mente per strada. Seta, per dire, non finiva affatto così. La storia della lettera mi è venuta in mente dopo. E il finale del western di City l'ho cercato a lungo quando avevo già scritto metà del libro. Una fatica porca, tra l'altro....

Traduzioni 2
Ciao Seta e' sicuramente il libro che ho piu' regalato negli ultimi 7-8 anni e vorrei fare i miei complimenti ai tuoi traduttori. Per vari motivi l'ho comprato in Italiano, in Francese, in Inglese ed in Spagnolo lingue che parlo piu' o meno allo stesso livello ed ogni volta prima di impacchettarlo l'ho riletto. Le traduzioni sono veramente ottime ed in ogni versione si ha l'impressione che sia tu a leggerlo ad alta voce. Bravi !
Alex

Magari i miei traduttori ti stanno leggendo...

perchè hai tolto la chat di holden?
marisa marisa.golia@libero.it

Non l'ho tolta io. Sono gli holdeniani ad averlo fatto, e in genere se fanno qualcosa una ragione c'è...

SALINGER
Senti, ma e' vera o e' una leggenda metropolitana questa dei racconti di Salinger che usciranno solo dopo la sua morte?
Alex

Imamgino che sia là, e che non abbia smesso di scrivere. Però secondo me appena ha il sospetto di schiattare brucia tutto.

iliade
da dove nasce questo tuo interesse per l'iliade? cosa nasconde? che tipi di fascinazione e´?
giu

Sono affascianto dalle stroie di guerra perché racontare la guerra è un modo di rinviare il momento di farla. Mi affascina che è un libro che gronda di paura della guerra. Mi affascina trovarci le radici di quasi tutto quel che poi abbiamo raccontato. E mi affascina che in una storia così maschile i personaggi migliori siano donne.

ci provo
ci provo per l'ultima volta, caro Alessandro..e poi risparmio un po' e mi scollego.... sei solo un po' narcisista per cui rispondi solo a ciò che ti permette di compiacerti o davvero è un caso che di tutte le più disparate domande che ti ho mandato nemmeno una è stata degna di risposta? Puoi spiegare al pubblico come funziona questa chat? Grazie.
G. o L. ecc.

Mi appaiono sullo schermo le vostre domande (in questo momento sono 1652) e scelgo un po' a caso, dove mi piace rispondere. Inoltre pasticcio molto col computer e quindi ogni tanto mi perdo.

Dell'incanto
e' questo il titolo del tuo nuovo libro? Quando lo pubblicherai? Dal titolo sembra quasi che tu abbia virato un'altra volta, ma questa volta per tornare indietro.
Sipontina novecento

No, quello è un libro di saggistica che scriverò per la collana della Holden, le Holdenmaps. Vorrei provare a spiegare quello che ho capito dell'incantesimo che scocca quando una storia inizia. Proprio nel momento in cui inizia. Quello che succede lì. Ma non è detto che io ci riesca e quindi non è detto che io lo scriva.

Shatzy
Credo sia la figura femminile più erotica che tu abbia mai creato. Meglio ancora di June. (le cui labbra comunque sono qualcosa che conservo dentro) Sei daccordo? Il seno di shatzy mamma mia. io ce lho ben presente. colpo di tosse e voilà. Per me Nina era troppo giovane o troppo vecchia.
jhon

Sai una cosa curiosa? io non ho mai capito veramente quanti anni abbia Nina nel finale. Ho dovuto darle un'età precisa, ma in realtà qualsiasi numero mi sembrava sbagliato. Mi era successa la stessa cosa con Novecento.

da ragazzo eri uno di quei sedicenni ai quali consigli di tingersi i capelli di verde? avevi le idee chiare sul tuo futuro? avresti mai immaginato che un giorno ti saresti trovato di fronte ad un computer con il mal di testa intento a rispondere ad una marea di messaggi dei tuoi lettori?
AriaM _andromaca_@freemail.it

Quando ero ragazzo mi imaginavo come sarebbe stata la mia scrivania da grande: cosa c'era sopra, il disordine, i foglietti, i libri, tutto. Adesso guardo la mia scrivania e, a parte il computer al posto dell'Olivetti lettera19, è esattamente come me la immaginavo allora. Tutto il resto, in compenso, è diverso.

Consigli
Ora ti chiedo un consglio, visto che noi tutti siamo appossionati ai tuoi libri... Raccontaci tu ora a quale "scrittore" sei appassionato? Dacci qualche consiglio per una buona alternativa ai tuoi romanzi.
Miki

Mi ha commosso l'ultimo libro di Pennac: perché è una meravigliosa confessione di impotenza. E' il libro di uno che non riesce più a mettere insieme un libro ma decide di provarci lo stesso, sotto gli occhi di tutti. E qua e là, tira fuori le unghiate di un tempo. Bello. Io uno così continuerò a leggerlo finché campo.

mark huddon
Ho appena finito di leggere lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di huddon, è uscito poco tempo fa. Racconta in prima persona il mondo visto da un bambino autistico, sindrome di Asperger e mi ricorda diversi dei tuoi personaggi, sia nel linguaggio che nel modo di percepire le cose. Mi chiedo, li rendi volutamente patologici alcuni dei tuoi personaggi?
sheashea@fastwebnet.it

Ecco, quello ad esempio è un altro bel libro.

ciao...
sei cattolico?mi daresti la tua e-mail?
tommaso tommaso.molteni@fastwebnet.it

Lo ero. Non posso.

avventura
Qual è la prossima avventura che ti concedi? narrativameente parlando?
Giuseppe 81

Credo che inizierà con una scena di guerra. E finirà in un cinema.

altro lavoro
cosa avresti fatto se i tuoi libri non si fossero venduti?
patrizio patrepi@yahoo.it

Sono sicuro che avrei continuato a scrivere. Ma avrei dovuto trovarmi un altro lavoro per campare.

saluti
visto che sta per finire la chat, volevo solo salutarti e dirti che ti aspettiamo presto. Che sia teatro, cinema o libreria...
beatrice

Grazie. In effetti è ora, è sono abbstanza cotto. Adesso vado a fare la boxe. Lo so che è penoso alla mia età fare la boxe, ma mi riposa il cervello. Dovreste provare. Grazie di essere arrivati fin qui. E grazie di tutte le vostre domande. Non finisce qui. Soon. AB