Ballon Mac



Il referendum tra i lettori

Binario sicario

La sospensione della pubblicazione



Il referendum tra i lettori

Nell’ottobre del I987, la CRB - casa editrice da ventidue anni delle avventure del mitico Ballon Mac - decise di indire un referendum tra i suoi lettori per stabilire se fosse il caso di far morire Mami Jane. Ballon Mac era un supereroe cieco che di giorno faceva il dentista e di notte combatteva il Male grazie ai poteri molto particolari della sua saliva. Mami Jane era sua madre. I lettori le erano, in genere, molto affezionati: collezionava vecchi scalpi indiani e la sera si esibiva, come bassista, in un complesso blues interamente composto da neri. Lei era bianca. L’idea di farla schiattare era venuta al direttore commerciale della CRB, - un signore molto tranquillo che aveva una sola passione: i trenini elettrici. Sosteneva che ormai Ballon Mac era su un binario morto e aveva bisogno di nuove motivazioni. La morte della madre - investita da un treno mentre fuggiva inseguita da uno scambista paranoie - lo avrebbe trasformato in una miscela letale di rabbia e dolore, cioè nel ritratto sputato del suo lettore medio.

L’idea era idiota. Ma anche il lettore medio di Ballon Mac era idiota.

Così, nell’ottobre del I987, la CRB sgomberò una stanza al secondo piano e vi mise dentro otto signorine col compito di rispondere al telefono e di raccogliere i pareri dei lettori. La domanda era: deve morire Mami Jane?


Binario sicario

Fecero secca Mami Jane nel numero di gennaio, in una storia intitolata Binario sicario. Così vanno le cose.


 
La sospensione della pubblicazione

Nel settembre I988, otto mesi dopo la morte di Mami Jane, la CRB decise di sospendere la pubblicazione delle avventure di Ballon Mac, il supereroe dentista. Le vendite erano continuate a calare con sorprendente regolarità, e anche la decisione di introdurre un personaggio femminile che sovente mostrava le tette si era dimostrata inefficace. Nell’ultimo numero, Ballon Mac partiva per un pianeta lontano promettendo a sé e ai lettori che “un giorno luminoso di un domani migliore” sarebbe tornato. “Amen”, aveva commentato, con soddisfazione, Franz Forte, direttore finanziario della crb. Diesel e Poomerang comprarono centoundici copie di quell’ultimo numero. Con metodo, e nonostante la dubbia qualità della carta, si dedicarono per mesi al compito di pulirsi il sedere, ogni volta che ciò si rendeva necessario, con una pagina del giornalino. La piegavano poi in quattro, con grande cura, e la spedivano a Franz Forte, Direzione Finanziaria, crb. Dato che usavano buste sottratte ad alberghi, uffici pubblici, club sportivi, si rivelò impossibile per la segretaria di Franz Forte identificarle prima che finissero sulla scrivania del principale. Il quale si rassegnò ad aprire la cartella della posta, ogni giorno, con una certa circospezione.