
Labcity è il risultato di un lungo viaggio dentro e intorno a City. Non aspira a rifare né a raccontare il viaggio da autore di Baricco, di per sé insondabile come ogni viaggio di ogni autore nell'intimo della propria scrittura. Non aspira neanche a dare conto del mio viaggio da lettore in un libro che costringe ogni lettore a perdersi tra gli specchi del testo, spesso alla deriva tra le le proprie personali città invisibili. Offre solo la possibilità di seguire percorsi visibili, attraverso City, nei suoi dintorni e verso l'esterno, lungo traiettorie che nascono e continuano oltre i confini della scrittura. L'idea che Baricco esprime ne I Barbari è quella di libro come nodo passante di sequenze di senso più ampie, originate e destinate altrove.
Tra le sequenze entro cui si può collocare City, mi piace che ci sia anche Labcity.

Maria Teresa Di Pace
the baricco book
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Baricco ha creato un mondo fantastico e io l'ho filtrato attraverso la mia conoscenza del cinema western di cui sono un grande appassionato; ringrazio quindi i grandi maestri del genere (John Ford su tutti, ma anche Eastwood, Peckimpah, Pollack, Hawks...) che mi hanno certamente influenzato in molte scelte visive.


the baricco book
The baricco book

Ogni elemento ha richiesto il suo tempo: dagli alberi realizzati con del muschio naturale, alle insegne incollate con della colla a caldo, dai fondali disegnati con degli acrilici alle staccionate ritagliate pazientemente.
The baricco book
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